La nuova legislazione nazionale sull’individuazione e la gestione delle zone silenziose
 
“La nuova legislazione nazionale sull’individuazione e la gestione delle zone silenziose” è l’argomento del secondo webinar  del ciclo Aspettando Matera, online venerdì 25 marzo dalle 13.30 alle 14.30.
 
Ne parleranno Francesco Borchi (Università di Firenze) Anna Callegari (Arpae Emilia-Romagna)  e Francesco D’Alessandro (CNR IIA – UOS presso il Ministero della Transizione Ecologica).

Modera, Francesco Asdrubali (Università di Roma Tre).

Il decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42, con l’articolo 3, comma 1, lettera g), ha modificato l’articolo 4 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194 di recepimento della Direttiva 2002/49/CE sulla gestione del rumore ambientale inserendo il comma 10-bis, il quale prevede che “con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, adottato su proposta dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), sono stabilite le modalità per l’individuazione e la gestione delle zone silenziose di un agglomerato e delle zone silenziose in aperta campagna”, definite dallo stesso decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194, all’articolo 2. Il decreto dovrà stabilire i criteri di individuazione e le modalità di gestione relative alle zone silenziose di un agglomerato e alle zone silenziose in aperta campagna, quali aree di pubblica fruizione o comunque accessibili al pubblico, esistenti o oggetto di pianificazione acustica, al fine di evitare o ridurre gli effetti nocivi dell’esposizione al rumore ambientale, nonché di evitare aumenti del rumore, e perseguire e conservare la qualità acustica dell’ambiente quando questa è buona. Per dar seguito a tali adempimenti ISPRA, con il prezioso coordinamento della compianta Rosalba Silvaggio, ha avviato un tavolo tecnico per la discussione e la definizione della proposta normativa. A tale tavolo hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dell’ISPRA e del MiTE, delegati del CNR, dell’ANCI, delle Agenzie regionali per la protezione ambientale e di Università. I lavori del tavolo, durati quasi due anni, hanno prodotto una proposta normativa che ISPRA ha trasmesso al MiTE, e che oggi è prossima alla pubblicazione e all’entrata in vigore. Il decreto è strutturato in otto articoli, i quali disciplinano i contenuti di carattere generale e includono prescrizioni obbligatorie, e nell’Allegato A, “Modalità per l’individuazione e la gestione delle zone silenziose di un agglomerato e delle zone silenziose in aperta campagna”, nel quale sono descritti i criteri per l’individuazione e la gestione delle zone, alcuni dei quali costituiscono obblighi ai quali ottemperare, mentre altri sono da considerarsi quali indicazioni da applicare facoltativamente.

Per informazioni sul programma e iscrizioni, collegati alla pagina “Aspettando Matera…edizione 2022″
 

LINK AL FORM: https://acustica-aia.it/zoom-form-registrazione/?webinar_id=84173344845

 

 

Francesco Borchi si è laureato in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, nell’anno accademico 1997-98, con tesi dal titolo: “Distribuzione spaziale del rumore ambientale nel Comune di Sesto Fiorentino: separazione dei contributi relativi al traffico ferroviario ed aereo”. È Dottore di Ricerca dal 2002 con tesi di dottorato dal titolo “Sviluppo di un sistema di gestione del clima acustico in ambiente urbano”. Dal 2002 ha proseguito la carriera universitaria risultando vincitore di numerose borse di studio e assegni di ricerca attivati dall’Università degli Studi di Firenze su tematiche relative all’acustica ambientale e industriale, ai sistemi di monitoraggio del rumore ed allo studio di tecniche e sistemi per il controllo attivo del rumore. È autore di oltre 80 pubblicazioni sui temi di interesse su rivista ed atti di convegni nazionali ed internazionali. Svolge attività professionale nell’ambito dell’acustica dal 1999 ed è tecnico competente in acustica ambientale dal 2001. Dal 2011 svolge il ruolo di Direttore Tecnico all’interno della società Vie en.ro.se. Ingegneria S.r.l. coordinando un gruppo di progettisti e svolgendo direttamente incarichi di progettazione acustica sia in ambito civile che ambientale, valutazioni di impatto e clima acustico, predisposizione di Mappature acustiche e Piani di Azione (rif. D.Lgs. 194/2005), Piani Comunali di Classificazione Acustica, Piani di Risanamento Acustico a livello aziendale, comunale e delle infrastrutture di trasporto.
 
 
 
 
Anna Callegari, laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, Tecnico Competente in Acustica, è dirigente in Arpae Emilia-Romagna fin dalla sua istituzione, nel 1996. Nel corso degli anni, si è occupata di inquinamento atmosferico, rifiuti, campi elettromagnetici e, in particolare, di rumore; nel periodo 2019-2021 ha ricoperto l’incarico di Responsabile Presidio Tematico Regionale Rumore, con il compito di presidiare lo specifico tematismo su scala regionale, anche a supporto della Regione Emilia-Romagna, di promuovere la diffusione delle conoscenze all’interno della rete Arpae per una omogenea applicazione della normativa, nonché di assicurare il supporto tecnico-specialistico alle strutture territoriali, nei casi più complessi. Ha fatto parte di diversi gruppi di lavoro del Sistema Agenziale in materia di rumore; ha partecipato, in qualità di docente, a molteplici iniziative formative e, in qualità di relatore, a numerosi convegni e seminari sui temi dell’acustica ambientale.
Attualmente, all’interno dell’Agenzia, ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile del Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Piacenza.
 
 
 
 
Francesco D’Alessandro, laurea con lode in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio presso l’Università degli Studi di Perugia, Dottorato di ricerca in Fisica Tecnica presso l’Università di Roma Sapienza, è stato ricercatore presso l’Università degli Studi di Perugia concentrando la sua attività principalmente nei campi dell’acustica ambientale ed edilizia. Dal 2018 è tecnologo presso il CNR – Istituto per l’Inquinamento Atmosferico e presta servizio presso il Ministero della Transizione Ecologica, dove fornisce supporto tecnico alla Direzione generale competente in materia di inquinamento acustico. Socio di Metexis s.r.l., società specializzata in sostenibilità ambientale, efficienza energetica, acustica ed impiantistica. Tecnico competente in acustica, è stato docente in numerosi corsi per l’abilitazione e l’aggiornamento professionale. Autore di oltre 60 pubblicazioni su riviste e in atti di congressi internazionali, è membro della Commissione per la tutela dall’inquinamento acustico istituita ai sensi dell’articolo 8 del d.lgs. 42/2017 e partecipa a numerosi tavoli di lavoro ministeriali, incluso il Tavolo tecnico nazionale di coordinamento relativo alla disciplina dei tecnici competenti in acustica.
 
 

 

 
25 March 2022 13:30 di AESSE Ambiente